Can you show me where it hurts?There is no pain,you are receding.A distant ship smoke on the horizon.You are only coming through in waves.Your lips move but I can't hear what you're saying.When I was a child I had a fever.My hands felt just like two balloons.Now I've got that feeling once again.I can't explain,you would not understand.This is not how I am.I have become comfortably numb.
3RD EYE
† €vil Çaþtivøs †
Boicotta Coca-cola
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Inter-rail
Mariuana
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RossoVivo
Sicilia Antagonista
Stencil Revolution
The Shock Raver
Titita titutu
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E' passato troppo tempo da quando ho scritto l'ultima volta su questo blog e rileggendolo mi rendo conto di quanto si possa cambiare in pochi anni e di quanto certe cose non cambieranno mai...in questi anni me ne sono successe di tutti i colori...da quando non ho più scritto ho passato vari periodi e fatto tante cose che mi rimarranno nel cuore per sempre...ma stasera non sono i vena di sfoghi da adolescente o di discorsi filosofici, meglio raccontare cosa mi è successo in questo periodo di assenza (anche se per la popolarità di questo blog, credo sia passata abbastanza inosservata...eheh)...allora...sono riuscita a diplomarmi nonostante la mia saltuaria presenza a scuola... sono partita per l'interrail che desideravo fare per tanto tempo ed è stato spettacolare, non avrei mai potuto immaginare che sarebbe andato tanto bene...un mese e mezzo (quasi) di vagabondaggio insieme a due amici con cui non mi sarei potuta trovare meglio...le notti in treno, lo svegliarsi in un posto nuovo e viverlo davvero, girare per le strade, conoscere gente nuova...roma,monaco,praga,francoforte,amsterdam,londra,tutta la scozia e tutta l'irlanda,parigi e poi di nuovo a casa...non si puo' descrivere un'esperienza del genere in poche parole...so solo che come sono stata bene quell'estate non sono mai stata...sentirsi a casa quando si torna in tenda e sentirti come se quella potrebbe essere per sempre casa tua senza che importi in che città sei è liberatorio...e poi tutti i momenti condivisi con i compagni di viaggio, quella diventa la tua quotidianeità e non vorresti più lasciarla...e dopo aver vissuto 24 ore su 24 per tanto tempo con i tuoi amici ti rendi conto di quanto si è soli nella vita di ogni giorno e di quanto sia difficile trovare qualcuno con cui condividerla così in armonia... tanti ricordi che mi faranno compagnia nel futuro e mi porteranno un po' di felicità...questa era l'estate del 2006... poi il ritorno alla normalità, un semestre di università passato tra la macchinetta del caffè e il cortile, fumando sigarette e leggendo qualunque libro non fosse utile ai fini del corso di laurea... le manifestazioni, i volantinaggi, le serate nei centri sociali, le uscite con gli amici... poi il ritiro dall'università e la riconsegna del libretto ancora immacolato... il lavoro, i soldi che non bastano mai... il licenziamento... la scuola guida... "ma l'estate paziente veniva lo stesso" e tornava la voglia di partire... quest'anno la meta è stata ibiza, un viaggio completamente diverso dall'interrail(anche se inaspettatamente più stancante), ma spettacolare, io e sickle finalmente in viaggio fuori dall'italia insieme, noi due sole come alla fine siamo sempre state in fondo...meglio così...ci siamo divertite troppo, 10 giorni all'insegna del divertimento...un'isola fatta da gente libera e per gente libera, dove tutto è lecito...10 giorni in cui avremo dormito in tutto una ventina di ore...purtroppo dopo c'è sempre il ritorno a casa ed è sempre come te lo aspetti...l'euforia del viaggio ti accompagna per un po' per aiutarti ad attutire il colpo del rientro a casa...ma dopo qualche giorno bisogna tornare alla realtà... che per me è stata il sostenere gli esami per entrare all'accademia delle belle arti (solo oggi ho saputo che ce l'ho fatta) e tra poco inizieranno le lezioni... e quest'anno dovrò trascurare un po' la macchinetta del caffè e i miei libri perchè dovrò impegnarmi per gli esami... e possibilmente vorrei anche lavorare un po', per raccogliere un po' di soldi per riuscire a prendere la licenza di tatuatrice e fare un bel viaggio... perchè ci vuole... purtroppo non ho la capacità di raccontare un così lungo periodo in maniera più esaustiva...comunque spero che continuerò ad aver voglia di aggiornare questo blog, per il piacere fine a se stesso di scrivere...
Al cielo d'Irlanda che mi è rimasto nel cuore e ai miei compagni di viaggio...
Is è mo laoch, mo ghile mear
Is è mo Shaesar
ghile mear
Ni fhuras fein aon tsuan as sean
o chuaigh i gcein mo ghile mear
Addio, addio e un bicchiere levato al cielo d'Irlanda e alle nuvole gonfie.
Un nodo alla gola ed un ultimo sguardo alla vecchia Anna Liffey e alle strade del porto.
Un sorso di birra per le verdi brughiere e un altro ai mocciosi coperti di fango,
e un brindisi anche agli gnomi a alle fate, ai folletti che corrono sulle tue strade.
Hai i fianchi robusti di una vecchia signora e i modi un po' rudi della gente di mare,
ti trascini tra fango, sudore e risate e la puzza di alcool nelle notti d'estate.
Un vecchio compagno ti segue paziente, il mare si sdraia fedele ai tuoi piedi,
ti culla leggero nelle sere d'inverno, ti riporta le voci degli amanti di ieri.
E' in un giorno di pioggia che ti ho conosciuta,
il vento dell'ovest rideva gentile
e in un giorno di pioggia ho imparato ad amarti
mi hai preso per mano portandomi via.
Hai occhi di ghiaccio ed un cuore di terra, hai il passo pesante di un vecchio ubriacone,
ti chiudi a sognare nelle notti d'inverno e ti copri di rosso e fiorisci d'estate.
I tuoi esuli parlano lingue straniere, si addormentano soli sognando i tuoi cieli,
si ritrovano persi in paesi lontani a cantare una terra di profughi e santi.
E' in un giorno di pioggia che ti ho conosciuta,
il vento dell'ovest rideva gentile
e in un giorno di pioggia ho imparato ad amarti
mi hai preso per mano portandomi via.
E in un giorno di pioggia ti rivedrò ancora
e potrò consolare i tuoi occhi bagnati.
In un giorno di pioggia saremo vicini,
balleremo leggeri sull'aria di un Reel.
In un giorno di pioggia - Modena City Ramblers
Per Ibiza non ho una canzone adatta...so solo che è stato il viaggio che è stato solo perchè ero con Sickle (mi mancano quei giorni)...
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You scored as Satanism. Your beliefs most closely resemble those of Satanism! Before you scream, do a bit of research on it. To be a Satanist, you don't actually have to believe in Satan. Satanism generally focuses upon the spiritual advancement of the self, rather than upon submission to a deity or a set of moral codes. Do some research if you immediately think of the satanic cult stereotype. Your beliefs may also resemble those of earth-based religions such as paganism.
Which religion is the right one for you? (new version) created with QuizFarm.com |
Vorrei decidere qualcosa, ogni tanto vorrei avere l'ultima parola, vorrei essere consapevole di stare sbagliando e continuare a difendere le mie idee, vorrei essere assecondata per una volta, vorrei essere accontentata, vorrei scegliere solo di fare la cosa più comoda per me, vorrei non avere sempre la sensazione di essere inferiore, vorrei saper scegliere per me e basta, vorrei essere presa sul serio quando dico di stare male, vorrei essere aiutata senza chiedersi se è giusto o sbagliato, vorrei sentirmi dire che non cambierebbe niente del passato, vorrei sapere che tutto quello che ho fatto non è stato inutile, vorrei che qualcuno mi dicesse che apprezza quello che faccio, vorrei che mi dicesse che sa che sto facendo di tutto per essere migliore, vorrei sapere che qualcuno mi ama incodizionatamente come lo amo io, vorrei che qualcuno fosse disposto a rinunciare a qualcosa per una volta, una volta sola, solo una e poi basta, senza condizioni, senza discussioni, senza trattare e invece oggi tutto quello che mi è stato detto è che sono 8 mesi che sbaglio.
Ho questa foto di pura gioia
E' di un bambino con la sua pistola
Che spara dritto davanti a se
A quello che non c'è
Ho perso il gusto, non ha sapore
Quest'alito di angelo che mi lecca il cuore
Ma credo di camminare dritto sull'acqua e
Su quello che non c'è
Arriva l'alba o forse no
A volte ciò che sembra alba
Non è
Ma so che so camminare dritto sull'acqua e
Su quello che non c'è
Rivuoi la scelta, rivuoi il controllo
Rivoglio le mie ali nere, il mio mantello
La chiave della felicità è la disobbedienza in se
A quello che non c'è
Perciò io maledico il modo in cui sono fatto
Il mio modo di morire sano e salvo dove m'attacco
Il mio modo vigliacco di restare sperando che ci sia
Quello che non c'è
Curo le foglie, saranno forti
Se riesco ad ignorare che gli alberi son morti
Ma questo è camminare alto sull'acqua e
Su quello che non c'è
Ed ecco arriva l'alba so che è qui per me
Meraviglioso come a volte ciò che sembra non è
Fottendosi da se, fottendomi da me
Per quello che non c'è
Afterhours - Quello che non c'è
Se leggera ti farai
io sarò vento
per darti il mio sostegno
senza fingere e
se distanza ti farai
io sarò asfalto
impronta sui tuoi passi
senza stringere mai.
Se battaglia ti farai
io starò al fianco
per darti il mio sorriso
senza fingere e
se dolore ti farai
io starò attento
a ricucire i tagli
senza stringere mai.
fuori è un giorno fragile
ma tutto qui cade incantevole come quando
resti con me
fuori è un giorno fragile
ma tutto qui cade incantevole come quando
resti con me.
Se innocenza ti farai
io sarò fango
che tenta la tua pelle
senza bruciare.
Se destino ti farai
io sarò pronto
per tutto ciò che è stato
a non rimpiangere mai.
fuori è un giorno fragile
ma tutto qui cade incantevole come quando
resti con me
fuori è un giorno fragile
ma tutto qui cade incantevole come quando
resti con me.
Fuori è un giorno fragile
fuori è un mondo fragile.
fuori è un giorno fragile
ma tutto qui cade incantevole come quando
resti con me
fuori è un giorno fragile
ma tutto qui cade incantevole come quando
resti con me.
Incantevole - Subsonica
Sono più tranquilla e penso che scrivere un po' mi possa fare bene, ho solo voglia di riversare qui tutto quello che mi passa per la mente...
Sembra non sia cambiato molto, tante parole, tanti accordi che alla fine hanno solo definito quello che già c'era eppure c'è qualcosa di diverso, c'è più autonomia, più voglia di essere qualcuno o qualcosa da soli, di impegnarsi, di organizzare, di mobilitarsi, immischiarsi in tutto ciò che è alla nostra portata, essere costruttivi e motivati anche accollandosi progetti troppo complicati o astratti, ma la voglia di fare c'è ed è sicuramente una cosa positiva. Soprattutto voglia di essere individui. Non è sicuramente facile abituarsi a questo cambiamento di rotta ed è questo ciò che mi stupisce, per tanto tempo sono stata indipendente, solitaria (o meglio: asociale), ma piena di progetti e di iniziativa e per abituarmi a non essere quasi più considerata da sola bensì parte inscindibile di una coppia, ho dovuto, ma con piacere, fare un lavoro molto difficile sulla mia personalità, tra intifade interiori dove da una parte c'era l'Io indipendente armato di ogni tipo di ordigno bellico e dall'altra l'Io parte di un Noi armato di sassi visto che non aveva ancora avuto tempo di armarsi, ma nonostante questo per un periodo ha vinto proprio il secondo e adesso dopo tanto impegno si torna al vecchio regime indipendente, dovrei esserne contenta, certo la mia vita sarà più equilibrata, avrò più tempo per me stessa, per creare qualcosa di mio ma a discapito di cosa? Sicuramente si perderà un po' la condivisione di ogni momento importante ma ne acquisteranno le discussioni, sarà anche una prova di fiducia, non saremo sempre insieme e non dovrà essere motivo di ansia, conosceremo gente nuova, coltiveremo i nostri interessi non comuni, prenderemo decisioni diverse... tutto questo potrebbe sembrare semplicemente la descrizione di qualunque individuo capace di intendere e di volere ma in realtà non è così scontato. E adesso mi trovo a pensare a come occupare le giornate, a come riorganizzare i desideri e tornare a concepire il futuro come qualcosa di Mio e non di Nostro e se devo essere sincera di questo ne sono particolarmente contenta.
Ho smesso di scrivere su questo blog perchè non sapevo come spiegare a parole quanto mi stava succedendo e non potevo permettermi di perdere tempo per razionalizzarlo, non potevo perdere neanche un secondo a contemplare ciò che stavo vivendo invece di viverlo. Ora sembra che io sia di nuovo qui a parlare da sola perchè parlare con qualcuno mi fa stare così male da non poter respirare. Il dolore è così materiale da poterti prendere a pugni e stringerti nell'autocommiserazione fino a soffocarti facendoti sentire il sapore del sangue in bocca ricordandoti quanto sei fragile, quanto dipendi da ciò che ami, quanto una parola può farti mettere in discussione tutto. Tutti ti dicono che ti puoi bastare da solo, che non hai bisogno di nient'altro, di nessun'altro, che certe volte è meglio perdere perchè poi passa la tristezza, poi passa tutto. Ma se passasse tutto davvero? se ti passasse tutto davanti senza che tu te ne accorga? senza che abbia un significato? allora è meglio farselo passare da soli, allora è meglio darci un taglio, banale e freddo come sarebbe il tuo futuro.
No one knows what it's like
To be the bad man
To be the sad man
Behind blue eyes
And no one knows
What it's like to be hated
To be fated to telling only lies
But my dreams they aren't as empty
As my conscience seems to be
I have hours, only lonely
My love is vengeance
That's never free
No one knows what its like
To feel these feelings
Like i do, and i blame you!
No one bites back as hard
On their anger
None of my pain and woe
Can show through
No one knows what its like
To be mistreated, to be defeated
Behind blue eyes
No one knows how to say
That they're sorry and don't worry
I'm not telling lies
No one knows what its like
To be the bad man, to be the sad man
Behind blue eyes
Behind Blue Eyes - Limp Bizkit
original version by The Who
http://www.lyricsfreak.com/w/who,-the/146515.html
love I get so lost, sometimes
days pass and this emptiness fills my heart
when I want to run away
I drive off in my car
but whichever way I go
I come back to the place you are
all my instincts, they return
and the grand facade, so soon will burn
without a noise, without my pride
I reach out from the inside
in your eyes
the light the heat
in your eyes
I am complete
in your eyes
I see the doorway to a thousand churches
in your eyes
the resolution of all the fruitless searches
in your eyes
I see the light and the heat
in your eyes
oh, I want to be that complete
I want to touch the light
the heat I see in your eyes
love, I don't like to see so much pain
so much wasted and this moment keeps slipping away
I get so tired of working so hard for our survival
I look to the time with you to keep me awake and alive
and all my instincts, they return
and the grand facade, so soon will burn
without a noise, without my pride
I reach out from the inside
in your eyes
the light the heat
in your eyes
I am complete
in your eyes
I see the doorway to a thousand churches
in your eyes
the resolution of all the fruitless searches
in your eyes
I see the light and the heat
in your eyes
oh, I want to be that complete
I want to touch the light,
the heat I see in your eyes
in your eyes in your eyes
in your eyes in your eyes
in your eyes in your eyes
In Your Eyes - Peter Gabriel
opiate in E' passato troppo te...
opiate in E' passato troppo te...
militante in E' passato troppo te...